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    • 14 MAR 15
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    Processionaria

    Con l’arrivo della bella stagione bisogna stare molto attenti, sia per noi che per i nostri animali (soprattutto cane e cavallo), ad un insetto che possiamo trovare frequentemente nelle nostre zone.
    La processionaria del pino (Thaumetopoea pityocampa) è un insetto dell’ordine dei lepidotteri appartenente alla famiglia Notodontidae.
    Deve il suo nome alla caratteristica abitudine di muoversi sul terreno in fila, formando una sorta di “processione”.processionaria
    I nostri animali si possono intossicare per ingestione dei bruchi o per contatto o inalazione dei loro peli urticanti. L’azione tossica-urticante è dovuta ad alcune proteine ad attività istamino-liberatrice (taumetopoeina) ed altri composti ad attività allergizzante contenute nei peli di queste larve che agiscono come aghi invisibili attraverso i quali vengono iniettati.

     

    SINTOMI
    Se ingeriti possono dare rapidamente gravi stomatiti e faringiti, edema e necrosi della lingua, aumento dei linfonodi sottomandibolari, ulcerazioniprocessionaria lingua fino a necrosi del cavo orale, erosioni della mucosa buccale, edema delle labbra e dell’orofaringe.
    Altri sintomi sono la febbre, il vomito e la diarrea (a volte anche emorragica)
    Se inalati possiamo avere anche rinite congestiva, tosse e bronchite.
    Talvolta possono dare anche shock anafilattico.

     

    COSA FARE
    Come sempre la prevenzione è l’arma migliore quindi bisogna cercare di evitare il contatto con questi bruchi facilmente riconoscibili. Se nel vostro giardino avete pini, abeti, ecc controllate l’eventuale presenza dei nidi e in quel caso la loro rimozione è di fondamentale importanza (affidatevi a giardinieri o ditte specializzate) prima che larve in primavera escano dal nido.processionaria nido
    Se il vostro cane dovesse venire in contatto con i peli urticanti della processionaria è importante lavare la zona colpita con abbondante acqua (meglio ancora se con l’aggiunta di bicarbonato per inattivare in parte l’azione del tossico). Potete spruzzare la soluzione con una siringa direttamente sulla lingua al fine di evitare ulteriore dolore toccandogliela.
    Spesso il contatto con la lingua o l’ingestione dell’insetto provoca dopo pochissimo tempo una salivazione molto abbondante e una forte agitazione dovuta al dolore intenso. Inoltre il gonfiore della lingua e delle mucose delle prime vie respiratorie può essere talmente grave da portare anche a morte l’animale.
    Se doveste sospettare il contatto con questi insetti da parte del vostro animale dovete portarlo il prima possibile al vostro veterinario che potrà intervenire con tutte le terapie del caso e limitare  così il più possibile i danni (terapia per lo shock, antibioticoterapia, terapie locali, terapie antistaminiche/antifiammatorie, procedure d’urgenza per evitare il soffocamento, ecc).
    Nella speranza invece che non veniate mai a contatto con questo insetto vi auguro delle splendide camminate insieme al vostro amico a 4 zampe!
    Un saluto,
    Dr. Vanni Cellai

     

    sito: www.processionaria.it
    G. Lorgue, J. Lechernet e A. Riviere: Tossicologia Clinica Veterinaria. Ed. Cristiano Giraldi, 1999 

    Effects of pine processionary caterpillar Thaumetopoea pityocampa contact in dogs: 41 cases (2002-2006).Niza ME1, Ferreira RLCoimbra IVGuerreiro HMFélix NMMatos JMde Brito TVVilela CLZoonoses Public Health. 2012 Feb;59(1):35-8. doi: 10.1111/j.1863-2378.2011.01415.x. Epub 2011 May 20.

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